COMUNICATO STAMPA
Tutele pensionistiche nella nuova Legge di
Stabilità
Sono stati incrementati, con una serie di vincoli finanziari, i contingenti dei
lavoratori ai quali si può applicare la disciplina pensionistica ante riforma. E’
quanto previsto nel pacchetto di norme che costituiscono la Legge di stabilità
2014. Citiamo alcuni casi: con effetto sulle pensioni decorrenti 2014, è
incrementato di 6000 unità il contingente di lavoratori autorizzati alla
prosecuzione volontaria entro
il 4 dicembre 2011. E’ aumentata la platea dei
lavoratori esodati estesa di 17.000 unità, purché maturino i requisiti
pensionistici entro il 7 dicembre 2014. L’incremento coinvolge anche i
lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 30 g
iugno 2012 inragione di accordi individuali e in applicazione di accordi collettivi di incentivi
all’esodo stipulati dalle organizzazioni entro il 31 dicembre 2011. Questa
tipologia vale anche per coloro i quali hanno svolto, dopo la cessazione,qualsiasi
attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo
indeterminato. Tutele pensionistiche anche per i lavoratori il cui rapporto di
lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale (tra il 1 gennaio 2007 e il 31dicembre 2011), e poi svolto attività non riconducibile a lavoro dipendente.
Stessa politica per quei lavoratori collocati in mobilità ordinaria al 4 dicembre
2011 che, entro 6 mesi dalla fine del periodo di mobilità, perfezionino tramite
contributi volontari. Un altro caso previsto riguarda i lavoratori autorizzati alla
prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre
2011, ancorché al 6 dello stesso mese non abbiano un contributo volontario
accreditato , ma che abbiano almeno un contributo derivante da attività
lavorativa (tra il1 gennaio 2007 e il 30 novembre 2013) e che al 30 novembre
2013 non svolgano attività lavorativa riconducibile a lavoro dipendente.