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Alla Festa Regionale Fipac in Toscana ampia partecipazione e confronto con istituzioni e rappresentanti della terza età: applausi e attestati di stima per il presidente nazionale Pier Giorgio Piccioli

Il vicepresidente Vicario Fipac Alberto Pecchi e presidente della Toscana ha evidenziato criticità legate alle disuguaglianze nell’accesso ai servizi, alle difficoltà dell’integrazione sociosanitaria e ai rischi di esclusione connessi alla digitalizzazione

Un’importante occasione di confronto sulla sanità in Toscana si è avuta in Toscana, in occasione della Festa Regionale Fipac, che ha riunito istituzioni, rappresentanti del terzo settore e organizzazioni della terza età, per approfondire criticità, prospettive e priorità del sistema sanitario e socioassistenziale regionale.

Al centro dell’incontro, il tema dell’attuazione del Piano sanitario e sociale integrato regionale, strumento fondamentale per orientare le politiche pubbliche in materia di salute e welfare, con particolare attenzione all’invecchiamento della popolazione e alla crescente domanda di servizi territoriali.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e qualificata, accompagnata da numerosi momenti di condivisione e confronto. In questo contesto, il presidente nazionale FIPAC Confesercenti, Pier Giorgio Piccioli, è stato più volte accolto con applausi e testimonianze di stima, a conferma del riconoscimento per l’impegno svolto a tutela degli anziani e dei pensionati.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il vicepresidente vicario FIPAC e presidente regionale Toscana Alberto Pecchi, che ha richiamato l’attenzione sul divario ancora esistente tra gli obiettivi del Piano sanitario e la loro concreta attuazione nei territori. Pecchi ha evidenziato criticità legate alle disuguaglianze nell’accesso ai servizi, alle difficoltà dell’integrazione sociosanitaria e ai rischi di esclusione connessi alla digitalizzazione, ribadendo la necessità di rafforzare la sanità territoriale, la domiciliarità e il supporto agli anziani, con risposte certe e tempestive per le persone più fragili.

Nel dibattito è emersa con forza la necessità di garantire maggiore uniformità territoriale nell’erogazione dei servizi, superando le disparità ancora presenti tra diverse aree della regione e assicurando tempi di accesso più rapidi e percorsi assistenziali realmente integrati.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della carenza di medici di medicina generale e, più in generale, alla sostenibilità del sistema sanitario nei prossimi anni, evidenziando l’urgenza di interventi strutturali in grado di rispondere ai bisogni di una popolazione sempre più longeva.

FIPAC Confesercenti ha ribadito il proprio ruolo attivo nella rappresentanza degli anziani e nel monitoraggio civico dei servizi, sottolineando l’importanza di un confronto permanente con le istituzioni, finalizzato a rendere più efficaci le politiche sanitarie e sociali.
L’iniziativa ha confermato la necessità di rafforzare il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti – istituzioni, organizzazioni sociali e rappresentanze civiche – per costruire un sistema sanitario più equo, accessibile e vicino ai cittadini.

Clicca qui per leggere l’intervento di Alberto Pecchi

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