25 Luglio 2013 – L’estate è una pausa per la nostra associazione, che in autunno avrà importanti appuntamenti: l’assemblea elettiva, la giornata mondiale dell’anziano e gli incontri nei territori. L’estate, rappresenta anche il periodo dei bilanci, quello in cui ci si abbandona a cose diverse dal lavoro di ogni giorno. Purtroppo però non è così per tutti. Non è così per le molte famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, né per i pensionati con pensioni basse, che non tengono conto dell’economia reale e di mercato. Il periodo estivo è anche il tempo delle emergenze: il caldo, gli uffici pubblici chiusi, la mancanza di luoghi di incontri, fanno si che a pagarne le spese sono sempre le fasce più deboli. Solitudine, spesso indifferenza. Le città si svuotano e rimangono popolate da anziani soli, a volte senza l’assistenza necessaria. Anche questa è estate, ma è anche l’epilogo di un welfare maltrattato, spesso non curato negli anni e che, oggi più che mai, ha bisogno di scelte coraggiose. L’anno appena trascorso ha segnato anche il tracollo dei consumi, scendono anche quelli alimentari. La caduta della spesa mensile delle famiglie del – 2,8 per cento rilevata dall’Istat, ci racconta di un Paese che ha bisogno di scelte importanti. Adesso, è necessario invertire la fase di austerità che ha caratterizzato gli anni passati. Fipac si prepara ad un autunno caldo, denso di attività e ad una fase nuova, alla quale siamo chiamati tutti a partecipare.