Il trattamento fiscale dei pensionati italiani è pesante e punitivo. Sia perché soffre dell’eccesso di prelievo che scaturisce dalla combinazione fra Irpef e addizionali regionale e comunale; sia perché, diversamente da quanto avviene nel resto d’Europa, il carico fiscale sulle pensioni è superiore a quello che grava sui redditi da lavoro dipendente di analogo ammontare.
In particolare:
- l’importo delle detrazioni d’imposta riconosciute ai pensionati (1725 € al di sotto dei 75 anni e a 1783 € oltre 75 anni è inferiore a quello previsto a favore dei redditi da lavoro dipendente (1840 €);
- nel nostro paese non vi è traccia dei trattamenti impositivi agevolati che sono riconosciuti nella quasi generalità dei paesi europei, ricorrendo a deduzioni maggiorate e, talora, esentando parzialmente dall’imposta sul reddito l’importo della pensione.
Quanto pesa la penalizzazione ?