14° Concorso di Poesia promosso dalla Fipac-Confesercenti di Reggio Emilia
Nel pomeriggio di sabato 23 marzo 2013, al Classic Hotel si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori del 14^ Concorso di Poesia promosso dalla Fipac-Confesercenti di Reggio Emilia, con il bando dello scorso anno. Siamo particolarmente orgogliosi di questo concorso perché a livello locale è certamente uno dei più sentiti e vi partecipano adulti di ogni estrazione sociale e tanti ragazzi. Il concorso, infatti, è articolato in due sezioni: quella degli adulti e quella dei giovani da 14 a 20 anni. La commissione che ha vagliato i componimenti era formata da eminenti personalità della società e della cultura reggiana: Arturo Bertoldi, Ildo Cigarini, Liviana Iotti, Francesca Manini, Giuseppe Adriano Rossi, Eugenia Gabriella Gammarrota, quest’ultima invece romana e dirigente del Ministero delle Politiche Sociali. La lettura delle poesie vincitrici è stata eseguita dalla soprano Sandra Gigli che ha alternato la lettura con alcune canzoni accompagnata al pianoforte dal maestro Milo Martani. Quest’anno è intervenuto con la grande professionalità che gli è riconosciuta il maestro fisarmonicista Paolo Gandolfi.
Le Istituzioni erano presenti con Ilenia Malavasi assessore alla scuola della Provincia e Filomena De Sciscio vice sindaco del Comune di Reggio Emilia. Presenti anche i dirigenti dell’associazione: Paola Pisi presidente regionale FIPAC, Stefano Bollettinari direttore regionale Confesercenti, Roger Ganassi direttore provinciale Confesercenti e Vilder Giuseppe Canalini presidente provinciale FIPAC. Lo stesso maestro Gandolfi ha dipinto il quadro riprodotto nel libro che raccoglie tutte le poesie di questo concorso. Pubblichiamo le poesie vincitrici di Giuseppina Naldi e del giovane senegalese Niang Alioune Badara.
senza titolo
Dinanzi
breve il tempo
che resta
e giunge ignoto.
Mi separa da te
il giorno che viene.
Giuseppina Naldi
Farfalle
Come leggere anime, scompaiono,
colori al nulla.
Ali battute senza saperlo, nel vuoto, senza peso.
Luci ritrovate di ricordi
Nascita di fiori rovesciati in aria
Voli stellari.
Farfalle nate innamorate
Farfalle madri giovani nel tempo
Giochi d’amore, rose e primavera
Cerchi magici liberati adolescenti
Svanite musiche negli occhi della sera
Bambini incantati su innocenti parabole di sogno.
L’universo divenuto notte
si libra a dipingere labbra addormentate
sull’invisibile sorriso della vita
ogni giorno regalata.
Niang Alioune Badara
